Il Recovery Plan è l’occasione per cambiamenti importanti, fra l’altro, nella scuola, è indispensabile per l’adeguata preparazione dei giovani, e quindi per lo sviluppo dell’Italia. I nodi problematici del “piano” e le voci a rilanciare.
[Per saperne di più…] su di noiScuola e Recovery Fund: idee per superare il gap dell’istruzioneApp e nuove tecnologie.Quali rischi per i dati personali?
Lo scorso 23 febbraio si è tenuto sul canale Youtube dell’Ordine degli Avvocati di Roma un webinar sul tema dei rischi legati all’uso inadeguato delle app e delle nuove tecnologie. L’evento è stato organizzato dalla Commissione Privacy dell’Ordine degli Avvocati di Roma ed è stato moderato dall’avv. Daniela Bianchini, che ha svolto anche la relazione introduttiva intitolata “App ludiche e di intrattenimento. Come tutelare i minori?“
[Per saperne di più…] su di noiApp e nuove tecnologie.Quali rischi per i dati personali?Tutela dei dati personali. Il pericolo in un click
Da circa un decennio le app sono entrate a far parte della quotidianità di un numero sempre maggiore di persone. Si tratta di programmi molto facili da installare – in particolare sui dispositivi mobili come smartphone e tablet – e che offrono diverse funzioni: messaggistica, intrattenimento, giochi, operazioni bancarie, fitness, acquisti on line, prenotazione di servizi vari (es. car sharing o bike sharing), calcolo dei percorsi in auto o a piedi e molte altre. Il mercato è in sostanza controllato da Google e da Apple, i gestori dei due store che mettono a disposizione le app: Apple per i dispositivi con sistema iOS e Google Play per quelli con sistema Android.
[Per saperne di più…] su di noiTutela dei dati personali. Il pericolo in un clickTikTok bloccata dal Garante per la protezione dei dati personali dopo il caso di Palermo
Articolo già pubblicato sul sito del Centro Studi Livatino
Internet costituisce un’importante risorsa ma sono sempre più numerosi i rischi per chi naviga in rete senza la dovuta consapevolezza. I minori sono particolarmente esposti ai pericoli dei social network, come è stato confermato dal recente fatto di cronaca della bambina morta all’età di dieci anni per aver partecipato ad una sfida on line su TikTok. Non bisogna però demonizzare la rete, occorre piuttosto favorire la “cultura della protezione dei dati personali”, a partire dalla scuola e dalla famiglia.
[Per saperne di più…] su di noiTikTok bloccata dal Garante per la protezione dei dati personali dopo il caso di PalermoWhatsApp e privacy: quali rischi per la tutela dei dati personali?
In questi giorni si discute molto della possibilità che WhatsApp, modificando unilateralmente le condizioni di utilizzo del servizio, trasferisca a Facebook per fini commerciali i dati dei propri utenti. In Europa, almeno per il momento, questo pericolo sembra scongiurato grazie al GDPR-il Regolamento europeo sui dati personali. Il tema dà comunque l’occasione per mettere in evidenza come i pericoli per la privacy degli utenti che utilizzano WhatsApp sono già esistenti, e sono spesso determinati da una scarsa consapevolezza dei rischi legati alla condivisione dei propri dati.
[Per saperne di più…] su di noiWhatsApp e privacy: quali rischi per la tutela dei dati personali?È stato pubblicato il fascicolo 2-2020 di L-JUS, la Rivista semestrale on line del Centro Studi Livatino
Il fascicolo 2-2020 di L-JUS si apre con due contributi, inseriti nella Sezione “In Italia”. Il primo è del prof. Mauro Ronco (professore emerito di Diritto penale all’Università di Padova), incentrato sulla riflessione del concetto di ordine pubblico nel rapporto con il tema della sicurezza; il secondo è del Dott. Paolo Valiante (giudice al Tribunale di Salerno) ed ha come oggetto l’analisi della giurisprudenza della Corte costituzionale in materia di aiuto al suicidio.
[Per saperne di più…] su di noiÈ stato pubblicato il fascicolo 2-2020 di L-JUS, la Rivista semestrale on line del Centro Studi Livatino





