La riconciliazione consiste nell’accordo dei coniugi volto ad impedire o a far cessare lo stato di separazione. Il Legislatore, con evidente interesse per il favor matrimonis, pur non fornendo alcuna definizione della riconciliazione, ne ha disciplinato gli effetti agli artt. 154 e 157 del codice civile. La riconciliazione non può essere unilaterale ma deve consistere […]
Divorzio: la riconciliazione va eccepita e provata
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 11636 del 16/06/2020, è recentemente tornata ad occuparsi dei presupposti e degli effetti della riconciliazione, ribadendo che è onere del resistente sollevare la relativa eccezione e fornire le prove necessarie. Il giudice non può rilevare d’ufficio la riconciliazione, dal momento che la stessa non investe profili di ordine […]
È stato pubblicato il fascicolo 1-2020 di L-JUS, la Rivista semestrale on line del Centro Studi Livatino
Il fascicolo 1-2020 di L-JUS, la Rivista semestrale on line del Centro Studi Livatino, è stato pubblicato. In questo numero, oltre alla consueta sezione studi, è presente una sezione dedicata all’emergenza sanitaria, con contributi che affrontano le diverse problematiche ad essa collegate.
Affidamento e collocamento: la Cassazione ribadisce i criteri dell’interesse del minore e del principio di bigenitorialità
La Cassazione, con l’ordinanza n. 9143/2020, ha ribadito che nei procedimenti concernenti l’affidamento dei minori a seguito della separazione dei genitori, i criteri fondamentali che il giudice è chiamato a seguire sono essenzialmente due: l’interesse del minore e il principio di bigenitorialità.
No alla maternità surrogata: la Cassazione dubita
La Cassazione (ordinanza 8325/20) torna ad occuparsi di maternità surrogata sollevando questione di legittimità costituzionale dell’art. 12, c.6 L n. 40/2004
Delibazione delle sentenze ecclesiastiche di nullità matrimoniale. Indicazioni bibliografiche e breve rassegna giurisprudenziale
La Cassazione, con una recente sentenza (Cass. civ. sez. I, n. 8028/2020 depositata il 22 aprile), ha confermato che la convivenza matrimoniale protrattasi per almeno tre anni dopo la celebrazione del matrimonio concordatario è ostativa, per motivi di ordine pubblico, alla delibazione della sentenza di nullità che sia stata pronunciata dal tribunale ecclesiastico. Per la […]






