L’immagine mostra un rider che consegna cibo a domicilio
Aumentano i lavoratori poveri in Italia
Il fenomeno dei lavoratori poveri o “working poors” ha assunto dimensioni preoccupanti in Italia, come emerge dal recente rapporto pubblicato lo scorso gennaio dal Gruppo di Lavoro “Interventi e le misure di contrasto alla povertà lavorativa in Italia” istituito con Decreto ministeriale n. 126 del 2021 e prima ancora dal rapporto UGL Censis del mese di maggio 2021.
Smartworking e lavoratori fragili: i nuovi requisiti per lavorare a distanza
Con un recente decreto interministeriale il Governo è nuovamente intervenuto per specificare in presenza di quali patologie croniche il lavoratore fragile può svolgere la prestazione lavorativa in modalità agile fino al 28 febbraio 2022
Smart working e stato di emergenza: i lavoratori fragili hanno diritto a svolgere la prestazione di lavoro a distanza?
Di recente è intervenuto il Governo con il Decreto legge n. 221 del 24 dicembre 2021, prorogando lo stato di emergenza fino al 31 marzo 2022 e di conseguenza l’art. 26, c. 2 bis del D.L. 17 marzo 2020 n. 18 convertito in L. 24/04/2020 n. 27: questo ha consentito ai lavoratori fragili di poter continuare a svolgere la prestazione lavorativa in modalità agile fino al 28 febbraio 2022.
Gig economy e tutela dei lavoratori
Si diffonde in modo crescente la c.d. Gig economy, o “economia dei lavoretti”: secondo stime dell’INPS, nel 2020 essa avrebbe riguardato più di mezzo milione di lavoratori. È una realtà eterogenea, che si concretizza spesso in forme di precariato, cui finora il legislatore ha posto rimedio in modo parziale.
Assistenza ai disabili e utilizzo improprio dei permessi
La sentenza n. 139/2021 del Tribunale di Venezia ha ad oggetto l’indebito utilizzo dei permessi per l’assistenza ai disabili. Il Tribunale opera la distinzione tra il licenziamento discriminatorio e quello ritorsivo che sono due fattispecie distinte ma che presentano delle analogie in quanto entrambe comportano come sanzione prevista dall’ordinamento la nullità del recesso con conseguente reintegra del lavoratore






