é punibile per falso ideologico il medico che prescrive farmaci senza aver prima visitato il paziente
Il licenziamento per ritorsione è equiparato al licenziamento discriminatorio. La conferma della Cassazione
Con una recente decisione la Suprema Corte ha ribadito il proprio consolidato orientamento secondo cui il licenziamento per ritorsione, anche definito per rappresaglia, è assimilabile al licenziamento discriminatorio (Cass. sez. lav. 17 giugno 2020 n.11705).
Iscrizione anagrafica dei richiedenti asilo: per la Corte Costituzionale il diniego del Comune è illegittimo per violazione del principio di eguaglianza
La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 186 del 31/07/2020, ha dichiarato l’illegittimità della disposizione che preclude l’iscrizione anagrafica degli stranieri richiedenti asilo, di cui al decreto legge n. 113 del 2018 (c.d. decreto sicurezza), per violazione dell’articolo 3 della Costituzione.
Assistenza ai disabili: per la Cassazione è sufficiente garantire la disponibilità
La Corte di Cassazione con la recente ordinanza n. 16930 del 12/08/2020 è tornata ad occuparsi della questione della legittimità del licenziamento del lavoratore comminato per l’utilizzo improprio del permesso ex art. 33 comma 3 della Legge n.104/1992 per l’assistenza ad un parente disabile.
ASSISTENZA AI DISABILI: QUALI CONSEGUENZE IN CASO DI USO IMPROPRIO DEI PERMESSI?
L’art. 33, c. 3 della Legge n.104/1992 stabilisce che “(…) colui che assiste una persona con handicap in situazione di gravità, parente o affine entro il terzo grado, convivente, ha diritto a tre giorni di permesso mensile, fruibili anche in maniera continuativa a condizione che la persona con handicap in situazione di gravità non sia […]
Smart working e Decreto Rilancio: criticità e prospettive
Durante l’emergenza sanitaria, il lavoro agile o smart working si è diffuso moltissimo e continua ad essere largamente impiegato sempre di più essendo una modalità di organizzazione di lavoro flessibile ed adatta a garantire una conciliazione tra le esigenze dell’impresa e quelle del lavoratore. Tuttavia, a mio avviso, tale obiettivo viene perseguito nel Decreto Legge 19 maggio 2020 n. 34 (c.d. Decreto Rilancio cfr.art.90) senza considerare adeguatamente il ruolo dei soggetti del rapporto di lavoro (imprese e lavoratori), nonché in particolare della contrattazione.






