Il 25 novembre ricorre la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, un’occasione per riflettere sulla gravità di un fenomeno ancora oggi diffuso in tutto il mondo e che deve essere contrastato a partire dalla formazione dei più giovani.
Santa Sede e immunità giurisdizionale. Le ragioni della Corte Europea
La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha ricordato che secondo i principi generalmente riconosciuti del diritto internazionale si applica anche alla Santa Sede, in quanto ente sovrano, l’immunità giurisdizionale prevista per gli Stati.
Bambini e adolescenti: fare sport è un diritto
Praticare sport – a qualunque età – fa bene alla salute, previene l’insorgenza di alcune patologie e migliora persino la capacità di concentrazione e di memorizzazione. Se questo è vero per gli adulti, lo è ancor di più per i minori, i quali traggono dall’attività fisica grandissimi benefici a livello di sviluppo psicofisico. L’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza ha di recente ribadito che fare sport è un vero e proprio diritto che deve essere garantito a tutti i minori.
Bevande alcoliche: aumenta il consumo fra gli adolescenti
Secondo recenti indagini statistiche, è in aumento il consumo di alcol fra giovani e giovanissimi. Preoccupa in particolare il fenomeno sempre più diffuso del binge drinking, il bere alcolici in quantità elevate allo scopo di ubriacarsi. Si tratta di un dato allarmante, che deve indurre a riflettere sui bisogni spesso non compresi di tanti giovani, che cercano di superare il proprio malessere e il proprio senso di inadeguatezza attraverso l’assunzione di alcol.
Gig economy e tutela dei lavoratori
Si diffonde in modo crescente la c.d. Gig economy, o “economia dei lavoretti”: secondo stime dell’INPS, nel 2020 essa avrebbe riguardato più di mezzo milione di lavoratori. È una realtà eterogenea, che si concretizza spesso in forme di precariato, cui finora il legislatore ha posto rimedio in modo parziale.
Assistenza ai disabili e utilizzo improprio dei permessi
La sentenza n. 139/2021 del Tribunale di Venezia ha ad oggetto l’indebito utilizzo dei permessi per l’assistenza ai disabili. Il Tribunale opera la distinzione tra il licenziamento discriminatorio e quello ritorsivo che sono due fattispecie distinte ma che presentano delle analogie in quanto entrambe comportano come sanzione prevista dall’ordinamento la nullità del recesso con conseguente reintegra del lavoratore






