Nel 2020 l’OMS, sulla base dei dati forniti da 155 Paesi, ha calcolato che ogni anno nel mondo un miliardo di bambini (uno su due) è vittima di violenza; essa è poi causa di morte per 40.150 di essi. Tre bambini su quattro, di età compresa tra 2 e 4 anni, subiscono punizioni violente da parte dei propri caregiver e un bambino su quattro di età inferiore ai 5 anni assiste alle violenze inflitte alla madre dal partner
Scuola: quali insegnamenti per il benessere dei minori?
La capacità di relazionarsi in maniera aperta e rispettosa con le altre persone è una competenza fondamentale, ricercata in ambito lavorativo e senz’altro utile per contrastare fenomeni di bullismo. Ne consegue che anche in Italia, come già avviene in diversi Paesi, sarebbe opportuno inserire nella formazione scolastica l’educazione all’intelligenza emotiva
Tutela dei minori: al via la Commissione parlamentare di inchiesta sugli affidi
Dopo gli episodi che hanno fatto emergere casi di affidi illeciti, è stata istituita con la legge n. 107 del 2020 la Commissione parlamentare incaricata di vigilare sulle attività poste in essere dalle comunità di accoglienza per minori allontanati dalle proprie famiglie in seguito a provvedimenti limitativi della responsabilità genitoriale. È forte l’auspicio degli operatori del settore che questa possa essere soprattutto l’occasione per superare le difficoltà pratiche che negli anni hanno limitato le potenzialità dell’istituto dell’affido familiare.
Le molestie sul lavoro: una piaga da debellare
Le molestie sul lavoro di cui in genere sono vittime le donne sono un fenomeno diffuso e riguardano una casistica ampia :molestie verbali, fisiche, psicologiche, ricatti sessuali.
28 aprile, Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro
L’articolo intende puntare i riflettori sui nuovi sviluppi in tema di salute e di sicurezza sul lavoro, con particolare attenzione al numero tuttora elevato degli infortuni sul lavoro, delle malattie professionali e delle morti bianche, in tutto il mondo, che ha risentito pesantemente della pandemia.
Contrasto alla dispersione scolastica in tempo di pandemia
L’abbandono scolastico costituisce uno dei principali fattori di rischio di disoccupazione, povertà ed esclusione sociale. La pandemia ha aggravato la situazione e pertanto sono necessari interventi a sostegno dei minori e delle famiglie più a rischio di emarginazione.






