Con un recente decreto interministeriale il Governo è nuovamente intervenuto per specificare in presenza di quali patologie croniche il lavoratore fragile può svolgere la prestazione lavorativa in modalità agile fino al 28 febbraio 2022
Smart working e stato di emergenza: i lavoratori fragili hanno diritto a svolgere la prestazione di lavoro a distanza?
Di recente è intervenuto il Governo con il Decreto legge n. 221 del 24 dicembre 2021, prorogando lo stato di emergenza fino al 31 marzo 2022 e di conseguenza l’art. 26, c. 2 bis del D.L. 17 marzo 2020 n. 18 convertito in L. 24/04/2020 n. 27: questo ha consentito ai lavoratori fragili di poter continuare a svolgere la prestazione lavorativa in modalità agile fino al 28 febbraio 2022.
Sì della Camera alle competenze non cognitive a scuola: il testo passa ora al Senato
La Camera dei deputati ha approvato quasi all’unanimità una proposta di legge che, attraverso la valorizzazione delle competenze non cognitive a scuola, mira a contrastare la dispersione scolastica e la povertà educativa, nonché a promuovere la cultura della competenza e l’integrazione dei saperi disciplinari per migliorare il successo formativo degli studenti.
Perché no alla legalizzazione del traffico di cannabis: a rischio adolescenti e bambini
Negli ultimi anni sono aumentati i giovani che consumano droga e si è anche abbassata l’età del primo consumo. Le istituzioni debbono contrastare in maniera efficace il fenomeno, intervenendo a più livelli. La liberalizzazione della cannabis va nella direzione opposta.
Violenza sulle donne: la prevenzione parte dall’infanzia
Il 25 novembre ricorre la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, un’occasione per riflettere sulla gravità di un fenomeno ancora oggi diffuso in tutto il mondo e che deve essere contrastato a partire dalla formazione dei più giovani.
Santa Sede e immunità giurisdizionale. Le ragioni della Corte Europea
La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha ricordato che secondo i principi generalmente riconosciuti del diritto internazionale si applica anche alla Santa Sede, in quanto ente sovrano, l’immunità giurisdizionale prevista per gli Stati.






