La Cassazione è tornata ad occuparsi di PAS-Sindrome di alienazione parentale, ribadendo che i provvedimenti che incidono sulla vita dei minori non possono fondarsi su teorie – quali appunto la PAS – prive di fondamento scientifico (cf. il commento all’ordinanza del Giudice di legittimità https://www.centrostudilivatino.it/cassazione-nuovo-stop-allalienazione-parentale/). È compito dei giudici valutare in modo critico le osservazioni dei consulenti tecnici, al fine di individuare in concreto la migliore soluzione possibile per il singolo minore coinvolto nel procedimento. Le valutazioni dei giudici devono basarsi sull’esame delle condotte dei genitori, non sul loro modo di essere.
La prestazione di lavoro effettuata dal rider rientra nella subordinazione. Lo ribadisce il Tribunale di Milano in una recente sentenza
L’immagine mostra un rider che consegna cibo a domicilio
Nuovo sì della Consulta al doppio cognome. Ma restano alcuni problemi pratici su cui riflettere
La Corte costituzionale è tornata ad occuparsi delle norme che regolano l’attribuzione del cognome ai figli, dichiarandone l’illegittimità per contrasto con gli articoli 2, 3 e 117 comma 1 della Costituzione, nella parte in cui non consentono ai genitori, di comune accordo, di attribuire al figlio il solo cognome della madre, e in cui prevedono l’automatica attribuzione del solo cognome paterno in caso di mancato accordo, anziché il cognome di entrambi i genitori. Può astrattamente condividersi, ai fini della piena equiparazione delle figure genitoriali, l’attribuzione di entrambi i cognomi, ma occorre domandarsi se la riforma sia davvero necessaria per la tutela dell’identità dei figli o se, piuttosto, risponda a esigenze dei soli adulti. Restano in ogni caso problemi di carattere pratico su cui è opportuno riflettere, e che non sembrano trovare soluzione nei disegni di legge attualmente in esame in Parlamento.
Ulteriore stop della Cassazione alla sindrome di alienazione parentale
La Corte di Cassazione torna a pronunciarsi sulla Sindrome di Alienazione Parentale (PAS), confermando che si tratta di una teoria priva di fondamento scientifico su cui non possono basarsi i provvedimenti dei giudici.
Indagine sulle dipendenze patologiche dei giovani. La commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza ha pubblicato il documento conclusivo
La Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza nella seduta del 23 febbraio 2022 ha approvato il documento conclusivo dell’indagine conoscitiva sulle dipendenze patologiche diffuse tra i giovani e lo scorso 9 marzo ha comunicato il testo alla Presidenza del Senato e alla Presidenza della Camera dei Deputati.
Nonni e nipoti: in caso di conflitto prevale l’interesse dei minori
I nonni, oltre ad essere delle figure di riferimento importanti per il sano ed equilibrato sviluppo dei nipoti, sono anche delle risorse importanti nell’organizzazione delle giovani famiglie e, soprattutto per le donne, in Italia, sono spesso determinanti nella conciliazione lavoro/famiglia, come rilevato anche dall’ISTAT. Un aspetto che però non deve essere sottovalutato – su cui sono concordi psicologi e giudici ‒ è che il ruolo dei nonni, sebbene importante, non deve sostituirsi a quello dei genitori.






